Babywearing e Allattamento

Babywearing e Allattamento

Babywearing
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Ciao Mamme, nell'appena trascorsa World breastfeeding week, si è parlato dei tantissimi benefici legati all'allattamento materno.

Binomio speciale, è quello costituito dalla diade babywearing e allattamento. Come più volte ripetuto, anche nei passati articoli mensili, il babywearing in fatto di alto contatto e nutrimento dei nostri piccoli, è sorprendente.

Come anche sicuramente l'allattamento materno, che costituisce per i nostri bimbi una fonte di nutrimento e di benessere ineguagliabile, caratteristiche in comune con la pratica del babywearing, che si rappresenta come facilitatore dell'adattamento alla vita extrauterina e un aiuto importante nell'avvio dell'allattamento.

Ciò che "comanda" l'allattamento, oltre ad un attacco efficace, responsabile principale della produzione del latte, sono due ormoni:la prolattina che stimola le cellule delle ghiandole mammarie e l'ossitocina, che favorisce la fuoriuscita del latte (riflesso ossitocinico).

Quest'ultima sostanza, chiamata anche ormone dell'amore o ormone delle coccole, è presente sin dalla gravidanza, fondamentale durante il travaglio, ma anche nelle interazioni sociali e relazioni sentimentali. Ecco qui che entra in gioco il portare: Portando il piccolo a contatto, pelle a pelle o meno, il corpo della mamma risponde con il rilascio di ossitocina, che oltre a favorire l'attaccamento di mamma e bimbo, favorisce e stimola la fuoriuscita del latte. (Ecco perché è caldamente consigliata la pratica dello “skin to skin” alla nascita).

Per semplificare il perché il babywearing è consigliato in riferimento all’allattamento possiamo riassumere in questo modo:

  • IL CONTATTO (BABYWEARING) STIMOLA L'OSSITOCINA
  • L'OSSITOCINA FAVORISCE LA FUORIUSCITA DEL LATTE
  • IL BABYWEARING PROMUOVE L'ALLATTAMENTO

Portare in fascia il proprio neonato promuove e favorisce l'allattamento, sia in termini di nutrimento sia in risposta ai bisogni indispensabili di contatto, contenimento, risposta immediata ecc ecc.... È bene sapere che per l'avvio dell'allattamento, la presenza costante fisica della mamma è un tassello fondamentale ed il portare in fascia ancora una volta, per tale ragione, può risultare un aiuto di immenso valore.

Piccolo accorgimento per i neonati che in fascia si addormentano “dimenticandosi” di dover poppare.

Nelle prime settimane dopo la nascita, se dovesse succedere, è bene che i piccoli vengano svegliati invitandoli a mangiare. Questo per favorire una produzione adeguata e buon avviamento dell’allattamento. Una volta superato il primo periodo, non sarà più necessario farlo, godendosi a quel punto le gioie delle nanne in fascia e del meritato riposo per mamma.

Voglio spendere anche due parole per quelle mamme che nonostante le tante fatiche non sono riuscite ad allattare il proprio piccolo, anche in questo caso, rischiando di diventare noiosa, mi sento di dire che il portare possa donare tantissimo aiuto e gioia, ristabilendo quel contatto e quel legame mamma bimbo che già naturalmente esiste ma che a volte per cause esterne o difficoltà subisce delle alterazioni.

Vivere il proprio bambino a contatto con il proprio corpo per colmare quella mancanza, che poi mancanza non è, per nutrire con l’amore di un abbraccio infinito il proprio bimbo e ma soprattutto se stesse. 

Articolo di Giorgia Lemmi (puoi trovare altri suoi articoli su Instagram @giorgialemmi.oom)

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Sono Giorgia, sono mamma di Martina e Emma e sono una Consulente Babywearing. Nella mia vita distinguo un prima e un dopo essere diventata madre, infatti la nascita della mia prima bimba ha segnato la nascita di una nuova me, dando inizio ad un risveglio interiore. Questa presa di coscienza ha richiesto uno studio in prima persona che ha segnato il mio cammino nell’ambito olistico. Nel 2017 ho concluso la mia formazione come operatrice olistica materno infantile e subito dopo la specializzazione nel mondo del portare. Un grande amore sperimentato e vissuto con entrambe le mie bimbe che ancora oggi vivo con grande passione anche e soprattutto nel trasmettere alle mamme il sapere e l’arte del portare. Mi occupo di sostegno e maternità consapevole, collaboro con diversi centri della Brianza, studi olistici, nidi e spazi polifunzionali. E grazie all’appoggio del mio comune gestisco e conduco uno spazio di aggregazione e socializzazione dedicato alle mamme (in gravidanza e post) e ai loro bimbi. Negli anni il fascino per la potenza al femminile e la gravidanza mi hanno spinta a intraprendere un master che mi ha formata per lo yoga prenatale e neonatale, come anche per la danza in gravidanza e nel post con l’utilizzo dei supporti babywearing. Vivo il portare come una bacchetta magica da utilizzare al momento del bisogno. Babywearing per me è una coccola con il proprio bimbo, è fiducia nelle proprie risorse, serenità nell’affrontare il viaggio alla maternità ma anche uno strumento comodo e pratico alla portata di tutti. Puoi trovarmi su Instagram come @giorgialemmi.oom.

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